Il portento dell’organo

scritto da Helga
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Autore del testo Helga

Testo: Il portento dell’organo
di Helga

Si innalza un suono d’imponente levatura,

lo ascolto anche in questa breve scrittura,

avvolge l’ambiente di un’aura maestosa

tanto che senza fasto questa appar dignitosa.

E del suono la sua imponenza contemplo,

perché la chiesa immensa mi mostra,

l’organo la trasforma in luogo senza tempo 

e la sua spiritualità davvero ne dimostra.

Un suono mi basta di tale strumento,

da solo è immenso e mi sembra un portento

ma se i suoni diventano melodia da ascoltare,

allora dal suo mondo superiore mi lascio trasportare.

Organo, non a caso hai voce in una chiesa,

a questa le dai un’anima vibrante ed accesa

e componi una preghiera che non ha monotonia d’una recita 

ma che viva ispirazione senza pronunciar parola sollecita.

Il portento dell’organo testo di Helga
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